DOTT.SSA SIMONACASTELLUCCIA

Psicologia a Arteterapia: bambino
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venerdì 3 settembre 2021

La dimensione autistica


"La riflessione più significativa che mi sono trovata a fare in tanti anni di clinica con i bambini autistici riguarda l'assunzione di responsabilità dei lati poco dignitosi della vita [...], quelli che vengono descritti unicamente come sintomo di patologia e/o regressione e che sono considerati di pertinenza del bambino istintuale. Questi lati, che diventano troppo spesso solo oggetto di rieducazione, ci permettono, invece, il confronto con i lati oscuri dell'esistenza facilitando la comprensione di forme che possono così assurgere al rango di immagini rappresentabili.


La rabbia sperimentabile dopo un morso diabolico, il disgusto che si può provare di fronte a un'evacuazione, la disperazione ascrivibile ai prolungati momenti d'indifferenza, di dolore, la paura e il rifiuto attivati in noi da quel bambino demonico, nonostante le migliori intenzioni, rimangono spesso in un'area d'incomunicabilità che depaupera il contesto degli unici elementi autentici.
L'umanizzazione dei lati poco dignitosi, condivisa con i genitori, può facilitare il ridimensionamento degli aspetti demonici che tanta parte hanno nelle fantasie di chi si occupa di un bambino autistico [...]
E così possono iniziare i percorsi che conducono i genitori a una maggiore maturazione, a "diventare eccellenti, perchè sufficientemente buoni non basta con bambini straordinariamente fuori dal comune", come spesso mi ritrovo a dire ai genitori quando tento di comunicare la fatiche che fanno i loro bambini e quando li esorto a raggiungerli, foss'anche nel simbolico mondo delle fate, per riportarli sulla terra".

Riflessione tratta da "Quando i genitori si confrontano con un bambino difficile. La dimensione autistica" di Magda Di Renzo in "Genitori" a cura di Magda Di Renzo, Barbara Fionda, Chiara Rogora Ed. Magi 2021

mercoledì 31 marzo 2021

"Le persone che passano sulla spiaggia, vicine o lontane, m'infastidiscono. Anche se gradevoli, interessanti. Introducono immediatamente un'altra logica, la logica del desiderio, del contatto. Limito lo sguardo, allontano i viventi. Nello stesso tempo, mi sento più vivo."



 Pensiero tratto dal libro "La mente estatica" di Elvio Fachinelli. Edizioni Adelphi. Pagina 18.

mercoledì 18 dicembre 2019

Organizzazione Mondiale della Sanità: il ruolo dell'Arte nella salute e nel benessere


Workshop di arteterapia e
danza creativa

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato nel 2019 uno studio sul ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere
(http://www.euro.who.int/en/publications/abstracts/what-is-the-evidence-on-the-role-of-the-arts-in-improving-health-and-well-being-a-scoping-review-2019)

Opera realizzata durante attività di arteterapia

Il report prende in considerazione oltre 3000 studi sugli effetti delle arti sulla salute e sul benessere dimostrando che le arti possono avere un impatto positivo sia sulla salute mentale che fisica. 

I risultati della revisione sono raggruppati in due grandi temi: prevenzione e promozione, gestione e trattamento.